L'osteoartrosi interessa l'intero apparato articolare — cartilagine, osso subcondrale, membrana sinoviale, legamenti e muscoli. L'eziologia è multifattoriale: si tratta di un complesso di processi degenerativi, infiammatori e rigenerativi. Ne deriva la necessità di un trattamento complesso che agisca sui più importanti fattori patogenetici. A questo tema è stato dedicato il webinar "Una nuova era della terapia iniettiva dell'osteoartrosi: la combinazione dà il vantaggio" (ottobre 2025), seguito da circa 600 medici cechi e slovacchi.

Perché la terapia combinata?

Doc. MUDr. Jiří Slíva, PhD., MBA ha ricordato che nell'insorgenza dell'OA svolge un ruolo la ridotta produzione di collagene e di acido ialuronico. Data l'eziologia multifattoriale, un trattamento ottimale non può limitarsi a un unico meccanismo. Sul concetto di associazione si basa il preparato ALGYL GGP — quadruplice associazione di HA (1.200 kDa), N-acetilglucosamina e degli aminoacidi glicina e prolina. Nello schema sequenziale ALGYL GGP può essere seguito dal preparato ALGYL COLL a base di collagene umano ricombinante. Associazioni costruite in modo razionale consentono di agire su uno spettro più ampio di meccanismi e di ridurre le dosi dei singoli componenti.

L'esperienza pluriennale del professor Trč

Prof. Tomáš Trč, CSc., MBA (FN Motol) ha presentato un'ampia casistica di pazienti trattati con preparati iniettivi a base di collagene e con preparati condroprotettivi (420 pazienti con gonartrosi). Ha raccomandato il seguente approccio: dopo la diagnosi provare i condroprotettori orali e, in caso di insuccesso, passare al trattamento intra-articolare (ALGYL GGP, eventualmente con successivo ALGYL COLL). Nell'OA di grado II–III il trattamento intra-articolare combinato può contribuire a rinviare o a eliminare la necessità dell'intervento chirurgico.

L'esperienza internazionale del professor Dufek

Prof. Dr. habil. Pavel Dufek (Sporthopaedic, Hamburg) ha richiamato l'attenzione sulla frequente comparsa dell'OA negli atleti. Dal 2024 utilizza ALGYL GGP: nella gonartrosi inizia con ALGYL GGP e dopo tre settimane somministra ALGYL COLL. In una casistica di 37 pazienti, a 8–12 settimane dall'applicazione di ALGYL GGP si è osservato un miglioramento nel 60–70% dei pazienti; non si sono verificati effetti indesiderati.

Professor Kokavec: studio clinico con ALGYL GGP

Prof. MUDr. Milan Kokavec, PhD., MPH (LF UK a NÚDCH Bratislava) ha presentato i risultati di uno studio prospettico randomizzato in cieco su 111 pazienti (tre gruppi: HA / HA + prolina / quadruplice associazione ALGYL GGP). In tutti i gruppi si è osservato un miglioramento, ma con la quadruplice associazione il miglioramento è stato più marcato e più duraturo (WOMAC, Lequesne, VAS). Il preparato presenta un eccellente profilo di sicurezza; nella pratica è stato impiegato in oltre 200.000 applicazioni, l'effetto è risultato di lunga durata e il prodotto dispone di un certificato di sicurezza. A differenza dei corticosteroidi, ALGYL GGP non provoca condrotossicità, anzi protegge la cartilagine.

Esperienze dalla pratica ambulatoriale (Poštulka, Petrík)

MUDr. Pavel Poštulka (Praga) ha trattato finora per via iniettiva 180 pazienti, per lo più a livello del ginocchio. MUDr. Peter Petrík (OrtoConsult, Topoľčany) ha esperienza di circa 100 applicazioni di ALGYL GGP; valuta la terapia iniettiva combinata come un'opzione che in numerosi pazienti consente di rinviare o di sostituire la soluzione chirurgica. Per la condrotossicità non utilizza corticosteroidi intra-articolari.

Nota redazionale: Nell'applicazione del preparato ALGYL GGP occorre attenersi alle istruzioni per l'uso vigenti, che indicano un ago adatto 18–22G.

Conclusione

L'eziologia dell'osteoartrosi è multifattoriale, da cui deriva la necessità di un trattamento che agisca contemporaneamente sui più importanti fattori patogenetici. La tendenza è verso associazioni di componenti attivi che portino sollievo ai pazienti senza gravarli di effetti indesiderati.

Il testo ha carattere scientifico ed è destinato agli operatori sanitari; non sostituisce le istruzioni per l'uso vigenti né la decisione clinica individuale. Redazione scientifica Edukafarm.